



Le foto natalizie sono uno dei soggetti più ricercati dai creativi di tutto il mondo. Per questo motivo quasi tutti i fotografi si dedicano alla produzione di immagini su questo tema. La conseguenza è che vi è moltissima scelta ma anche molti soggetti simili. Per la nostra sessione fotografica natalizia 2010 abbiamo cercato di sviluppare soprattuto un concetto originale. Da ciò è nata l'idea di raccontare una storia, contestualizzando alcune domande: Babbo Natale è sempre stato lo stesso? Come viene scelto Babbo Natale? La nostra risposta è stata "con un'audizione, naturalmente!", da qui il tema dell'intera serie!
Modelli e costumi
Per le foto più commerciali abbiamo utilizzato classici costumi di Natale e modelli adatti per taglia o per caratteristiche: per esempio, uno ha folti capelli e barba autentica! I vestiti in questo caso sono relativamente semplici da trovare.
Per le foto dei babbi scafati (ubriachi o imbroglioni) abbiamo cucito un vestito ad hoc legato al personaggio "doppio" (grazie Laura!).
Scenografia
A partire da uno storyboard abbozzato, è stata creata un'ambientazione che deve richiamare il retro di un teatro in cui i babbi attendono il turno della propria audizione. E' stato ricreato un piccolo sipario sfruttando tende ed un portafondali. Nella zona di secondo piano si è voluto mantenere un ambiente nebbioso per tre motivi: dare risalto al primo piano, rendere l'atmosfera più "magica" e dare volume alle luci posteriori. Siccome le immagini sono state scattate di notte, in esterno, il problema principale è stato mantenere il fumo generato artificialmente in una zona limitata per il tempo sufficiente agli scatti. Questo è stato ottenuto "chiudendo" letteralmente la zona posteriore con teloni leggeri da campeggio (usati normamente per fare ombra).
Illuminazione
Due luci posteriori generano il backlighting e la silhouette dell'esaminatore con una luce laterale a supporto per schiarire la zona del Babbo Natale sotto esame. Anteriormente è stato usato un bank ottagonale di grosse dimensioni (1,5m di diametro) come luce chiave ed un flash con gel verde per creare un highlight simile ad una luce di emergenza nella zona a destra.
Postproduzione
Inizialmente la postproduzione sarebbe dovuta essere più importante perchè si era pensato di eseguire due scatti (uno per il primo piano ed uno per lo sfondo). Questa soluzione avrebbe dato flessibilità nella scelta dei soggetti migliori sui due livelli, ma sarebbe stata molto onerosa sia dal punto di vista di tempo che da quello della produzione in location. Per questi motivi si è deciso di catturare l'intera immagine in un unico scatto. Gli sforzi di postproduzione sono quindi stati portati verso correzione colori , contrasti e l'aggiunta di alcuni elementi di contorno (come i tre fari posteriori con lens flare). Si è avuto più tempo anche per creare le immagini dei cartelli (da una foto iniziale) con illustrazione generata appositamente.
Backstage












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