







Non credo di sbilanciarmi troppo se dico che è stata una delle sessioni più coinvolgenti che abbiamo mai realizzato. Il concept è uscito, come al solito, per caso parlando di tutt'altro, ma ci è piaciuto subito.
Gli dei dell'Olimpo sono un soggetto conosciuto in tutto il mondo che si può adattare a infinite situazioni, inoltre i singoli scatti avrebbero rappresentato una serie perfetta di ritratti. La prima cosa è stata una bella ricerca sulla mitologia greca, non era una priorità la fedeltà storica, ma spesso avere indicazioni precise aiuta nella fase di progettazione. Ci è voluta un'intera mattinata per decidere quali modelli scegliere e a quali dei abbinarli, seppure sia una parte del lavoro piuttosto divertente, sei/sette modelli rappresentano una spesa piuttosto consistente ed è bene fare le dovute considerazioni.
L'ambientazione doveva essere una sorta di ambiente etereo pieno di fumo, le rappresentazioni dell'Olimpo nella storia, svariano tra le le soluzioni più diverse, a noi serviva qualcosa che valorizzasse i modelli senza quindi distrarre, ma che allo stesso tempo contestualizzasse la scena. Fondo scuro e fumo bianco ci sono sembrati la soluzione più efficace. Le luci avrebbero fatto il resto. Abbiamo fatto realizzare una colonna di polistirolo appostiamente lavorata, mentre il resto della scenografia e stata realizzata dipingendo vecchi cimeli di color oro metallizzato. Abbiamo dipinto, vecchi calici sbeccati, un portafrutta, varie ciotole e contenitori, un arco, tre frecce, una faretra ricavata da un tubo di cartone e probabilmente altri oggetti che ora mi sfuggono.
Il giorno della sessione è venuta la nostra Make up artist di fiducia, Roberta Ramella. Più lavoriamo con lei e più ci rendiamo conto di quanto il suo lavoro sia professionale e fondamentale per la buona riuscita degli scatti. Ha truccato e acconciato (da sola) tutti i modelli con un risultato davvero pregevole. Probabilmente il miglior investimento dell'intera sessione ;)
Man mano che i modelli erano pronti abbiamo cominciato a metterli in scena realizzando i ritratti fino ad arrivare al gruppo completo, per un totale di circa 3 ore di scatto.
Illuminazione
La scena è stata illuminata con 9 luci. Un bank frontale alto più due leggermente laterali per l'illumiazione globale frontale. Un beauty dish dall'alto per creare a giusta luce volumetrica sfruttando il fumo. Tre bank sul retro (due piuttosto laterali) per creare i riflessi e la profondità su ogni soggetto. Due speedlight mobili invece servivano all'occasione per creare riflessi, aloni e zone di luce volumetrica qua e là.
Scenografia
Il fondo nero è stato tirato in modo da avvolgere quasi completamente la scena e abbiamo applicato dei fori che facessero passare solo le lampade dei flash (per poi montarci sopra bank e ombrelli).
Abbiamo costruito una pedana di circa 3m x 3m alta 40 cm per garantirci il miglior punto di ripresa e l'abbiamo ricoperta di carta bianca. Per il trono di Zeus ci siamo limitati ad una poltrona bianca (Ikea) sapendo che non sarebbe stata molto visibile, mentre il resto degli accessori doveva essere tutto rigorosamente dorato.
Abiti
Inizialmente abbiamo pensato all'affitto, questo genere di abiti non è semplice da realizzare ed è molto facile cadere subito nel dozzinale. A salvarci con una produzione da alta sartoria è stata Caterina (sorella di Daniele). In un paio di giorni ha disegnato e prodotto 6 costumi di scena a dir poco spettacolari, ognuno unico e perfettamente pensato per il suo modello. Bianco e oro dovevano essere i colori dominanti e il risultato è stato al di spora di qualunque aspettativa. Probabilmente il miglior investimento dell'intera sessione... o l'avevo già detto? :)
Postproduzione
Il fumo in primo piano è stato disegnato a tavoletta grafica, per creare una sorta di cornice eterea un po' paradisiaca.
Backstage




















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